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Autorizzazione impianti distribuzione carburanti

Si definiscono carburanti l'insieme delle benzine e dei gasoli per autotrazione, il gas di petrolio liquefatto per autotrazione (GPL), il gas metano per autotrazione e tutti gli altri prodotti per autotrazione idonei alla vendita. L'installazione e l'esercizio di impianti di distribuzione di carburanti sono attività libere sulla base dell'autorizzazione di cui al decreto legislativo n. 32 del 1998, oggi sostituita dal procedimento mediante autocertificazione previsto dalla L.R. n° 3/2008. Con la legge n° 133 del 06/08/2008, di conversione del D.L. n° 112/2008, è stata introdotta una liberalizzazione completa del settore: l'art. 83 bis, comma 17 della legge prevede infatti che ''Al fine di garantire il pieno rispetto delle disposizioni dell'ordinamento comunitario in materia di tutela della concorrenza e di assicurare il corretto e uniforme funzionamento del mercato, l'installazione e l'esercizio di un impianto di distribuzione di carburanti non possono essere subordinati alla chiusura di impianti esistenti ne' al rispetto di vincoli, con finalita' commerciali, relativi a contingentamenti numerici, distanze minime tra impianti e tra impianti ed esercizi o superfici minime commerciali o che pongono restrizioni od obblighi circa la possibilita' di offrire, nel medesimo impianto o nella stessa area, attivita' e servizi integrativi''. Il procedimento descritto nella presente scheda si applica per realizzare nuovi impianti aperti al pubblico, ampliare o potenziare, modificare e demolire quelli esistenti. Il procedimento è legato, in particolare, alla verifica della conformità alle disposizione del piano regolatore, alle prescrizioni fiscali, alle norme urbanistico-edilizie, a quelle concernenti la sicurezza sanitaria, ambientale e stradale, alle disposizioni per la tutela dei beni storici e artistici nonché alle norme di indirizzo programmatico della Regione.

Requisiti

Requisiti previsti dalle Leggi e normative di settore.

Costi

Diritti di istruttoria Pari ad Euro 5,00 nei casi di avvio a 0 o 20 giorni, Euro 15,00 in caso di CdS

Normativa

D.Lgs. n° 32/1998 - D.G.R. n° 45/7 del 05/12/2003

Documenti da presentare

L'avvio dell'attività è soggetta alla presentazione della dichiarazione Unica di inizio attività e documenti allegati, da presentare allo sportello unico del comune, tramite Portale Suap ( Sardegnaimpresa.eu, sezione dedicata al Suap) Il titolo abilitativo, in caso di avvio immediato, acquisisce efficacia o dal momento della trasmissione telematica al SUAP o al 20 giorno , in caso di Conferenza di Servizi , il titolo si acquisisce con l'emissione del Provvedimento Unico Finale; Entro 2 giorni lavorativi il SUAP rilascia la ricevuta definitiva di presentazione della pratica; Entro 60 giorni gli uffici competenti possono emettere provvedimenti prescrittivi o interdittivi in caso di difformità dalle norme vigenti.

Termini per la presentazione

*

Incaricato

Stefania Cortopassi; 070 85954260; fax 07085954279; mail:commercio@comune.quartucciu.ca.it pec: suap.quartucciu@legalmail.it

Tempi complessivi

0 giorni – 20 giorni – Conferenza Servizi a seconda del tipo di intervento da realizzare

Termini e modalità di ricorso

Ricorso amministrativo davanti al TAR entro 60 gg o al Presidente della Repubblica entro 120 gg

Note

Informazioni sul procedimento:

Richiesta: ad istanza di parte;

Apertura al pubblico:Ufficio Suap; lunedì, mercoledì e venerdì dalle 10:30 alle 13:30, martedì dalle 15:45 alle 17:15;

mail:commercio@comune.quartucciu.ca.it pec: suap.quartucciu@legalmail.it

Comunicazione: rilascio ricevuta tramite il portale regionale/ Provvedimento Unico Finale;

Denuncia inizio attività;

Modulistica e info reperibile sul sito www.sardegnaimpresa.eu nella Sezione Suap Modulistica

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