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Esercizio di vicinato

Gli esercizi di vicinato sono esercizi per il commercio al dettaglio, posti su area privata, aventi superficie di vendita non superiore a: - 150 mq nei comuni con popolazione residente fino a 10.000 abitanti; - 250 mq nei comuni con popolazione residente superiore a 10.000 abitanti. Il parametro fondamentale per distinguere le varie tipologie di esercizio commerciale è la superficie di vendita. Ai sensi dell'art. 3 della L.R. n° 5/2006, per superficie di vendita di un esercizio commerciale deve intendersi l'area destinata all'esposizione ed alla vendita, compresa quella occupata da banchi, scaffalature e simili. Non costituisce superficie di vendita esclusivamente quella destinata a magazzini, depositi, locali di lavorazione, uffici e servizi, nonché quella antistante la barriera casse quando non ospiti prodotti destinati alla vendita. Nel caso di locali destinati alla vendita di prodotti ingombranti, non immediatamente amovibili ed a consegna differita (quali mobilifici, concessionarie auto, nautica, legnami, materiali per l'edilizia e similari), la superficie di vendita è computata nella misura di 1/8 della superficie lorda parcabile, quando questa è inferiore a 2500 mq, ovvero a 1/3 della superficie lorda parcabile (e comunque non oltre 6000 mq) quando questa è superiore a 2500 mq. Il commercio può essere esercitato con riferimento a due soli settori merceologici: alimentare e non alimentare. All'interno delle due categorie merceologiche, fatti salvi i requisiti igienico sanitari non vi è alcuna distinzione della tipologia d'esercizio, a seconda dei prodotti effettivamente venduti.per avviare l'attività di Esercizio di vicinato si applica il procedimento in immediato avvio.

Requisiti

Requisiti previsti dalle Leggi e normative di settore*

Costi

Diritti di istruttoria Pari ad Euro 5,00

Normativa

L.R. 05.03.2008 N. 3 ''Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale della Regione (Legge finanziaria 2008)'' e s.m.i.
D. G.R. 11 aprile 2008 n. 22/1 Circolare applicativa dell'art. 1, commi 16 - 32 della L.R. 5.3.2008, n. 3. Sportello unico delle attività produttive (SUAP): Semplificazione e accelerazione delle procedure amministrative relative alle attività produttive di beni e servizi. Dettaglio Delibera n. 22/1 del 2008 All. 1 e 2 D.GR. 22/1
D.Lgs. n°114 del 31.03.1998 - ''''Riforma della disciplina relativa al settore del commercio''''
D.P.R. n°252 del 3-6-1998
Decreto dell'Assessore del Turismo, artigianato e commercio n° 739/1 del 28 febbraio 2007 - Corso qualificante somministrazione e vendita alimenti e bevande - L.R. n, 5/06 art. 2, 4° comma, lett.a) come modificata dalla L.R. n. 17/06''.
L. n°575 del 31-5-1965
L.R. n°5 del 18.05. 2006 e s.m.i.
L.R. n°9 del 21.05.2002
L.R. n° 17 del 6-12-2006

Documenti da presentare

Dichiarazione autocertificativa al SUAP con modulistica e allegati previsti dalle leggi e normativa di settore. L'apertura sarà possibile sin dal momento della trasmissione della documentazione.

Termini per la presentazione

*

Incaricato

Stefania Cortopassi; 070 85954260; fax 07085954279; mail:commercio@comune.quartucciu.ca.it pec: suap.quartucciu@legalmail.it

Tempi complessivi

60 giorni

Termini e modalità di ricorso

Ricorso amministrativo davanti al TAR entro 60 gg o al Presidente della Repubblica entro 120 gg
 

Note

Informazioni sul procedimento:

Richiesta: ad istanza di parte;

Apertura al pubblico:Ufficio Suap; lunedì, mercoledì e venerdì dalle 10:30 alle 13:30, martedì dalle 15:45 alle 17:15;

mail:commercio@comune.quartucciu.ca.it pec: suap.quartucciu@legalmail.it

Comunicazione: rilascio ricevuta tramite il portale regionale;

Denuncia inizio attività;

Modulistica e info reperibile sul sito www.sardegnaimpresa.eu nella Sezione Suap Modulistica

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