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Rivendita quotidiani e riviste

L'attività di vendita di giornali e riviste si distingue in due casi: 1) attività svolta in punto esclusivo: sono le edicole in senso stretto; 2) l'attività svolta in punto non esclusivo di vendita: quando l'attività di rivendita giornali sia complementare rispetto ad altra attività commerciale, prevalente. Per punto di vendita esclusivo si intende quello che, previsto nel piano di localizzazione comunale, è tenuto alla vendita generale di quotidiani e periodici in forma esclusiva o prevalente. L'attività è sottoposta ad un contingente numerico ad alla pianificazione comunale. L'apertura di un nuovo punto esclusivo è possibile previa verifica della compatibilità con l'atto di pianificazione dei punti esclusivi in conformità, approvato dal Comune in base agli indirizzi regionali, ed a seguito dell'espletamento di una procedura ad evidenza pubblica. Sono punti non esclusivi di vendita di giornali e riviste gli esercizi di seguito indicati, che in aggiunta ad altre merci sono autorizzati alla vendita di quotidiani e riviste: a) rivendite di generi di monopolio; b) rivendite di carburanti e di oli minerali con il limite minimo di superficie pari a metri quadrati 1.500; c) bar, inclusi gli esercizi posti in aree di servizio delle autostrade e nell'interno di stazioni ferroviarie, aeroportuali e marittime, ed esclusi altri punti di ristoro, ristoranti, rosticcerie e trattorie; d) strutture di vendita al dettaglio o all'ingrosso con un limite minimo di superficie di vendita pari a metri quadrati 700; e) gli esercizi adibiti prevalentemente alla vendita di libri e prodotti equiparati con un limite minimo di superficie di metri quadrati 120; f) gli esercizi a prevalente specializzazione di vendita con esclusivo riferimento alla vendita delle riviste di identica specializzazione. La superficie di vendita destinata ai giornali e riviste deve, per la stessa definizione di punto non esclusivo, essere marginale rispetto alla superficie di vendita destinata alla categoria principale di prodotti. La normativa vigente prevede che l'avvio dell'attività dei punti non esclusivi è subordinato alla verifica dei seguenti parametri, secondo i criteri stabiliti dal Comune: 1) densità della popolazione 2) caratteristiche urbanistiche e sociali 3) entità delle vendite di quotidiani e periodici negli ultimi due anni 4) condizioni di accesso 5) esistenza di altri punti vendita non esclusivi 6) contenimento dei costi di distribuzione. La vendita di quotidiani e periodici è libera nei seguenti casi: a) per la vendita nelle sedi dei partiti, enti, chiese, comunità religiose, sindacati associazioni, di pertinenti pubblicazioni specializzate; b) per la vendita ambulante di quotidiani di partito, sindacali e religiosi, che ricorrano all'opera di volontari a scopo di propaganda politica, sindacale o religiosa; c) per la vendita nelle sedi delle societa' editrici e delle loro redazioni distaccate, dei giornali da esse editi; d) per la vendita di pubblicazioni specializzate non distribuite nelle edicole; e) per la consegna porta a porta e per la vendita ambulante da parte degli editori, distributori ed edicolanti; f) per la vendita in alberghi e pensioni quando essa costituisce un servizio ai clienti; g) per la vendita effettuata all'interno di strutture pubbliche o private rivolta unicamente al pubblico che ha accesso a tali strutture.L'avvio dell'attività è soggetta alla dichiarazione Unica di inizio attività e documenti allegati, da presentare allo sportello unico del comune, tramite Portale Suap ( Sardegnaimpresa.eu, sezione dedicata al Suap) Il titolo abilitativo acquisisce efficacia sin dal momento della trasmissione telematica al SUAP; Entro 2 giorni lavorativi il SUAP rilascia la ricevuta definitiva di presentazione della pratica; Entro 60 giorni gli uffici competenti possono emettere provvedimenti prescrittivi o interdittivi in caso di difformità dalle norme vigenti.

Requisiti

Requisiti previsti dalle Leggi e normative di settore.

Costi

Diritti di istruttoria Pari ad Euro 5,00

Normativa

D.Lgs. n. 170/2001 - L.R. n° 49/1986 - L.R. n° 12/2011

Documenti da presentare

Dichiarazione autocertificativa al SUAP con modulistica e allegati previsti dalle leggi e normativa di settore.

Termini per la presentazione

*

Incaricato

Stefania Cortopassi; 070 85954260; fax 07085954279; mail:commercio@comune.quartucciu.ca.it; pec: suap.quartucciu@legalmail.it

Tempi complessivi

60 giorni

Termini e modalità di ricorso

Ricorso amministrativo davanti al TAR entro 60 gg o al Presidente della Repubblica entro 120 gg

Note

Informazioni sul procedimento:

Richiesta: ad istanza di parte;

Apertura al pubblico:Ufficio Suap; lunedì, mercoledì e venerdì dalle 10:30 alle 13:30, martedì dalle 15:45 alle 17:15;

mail:mail:commercio@comune.quartucciu.ca.it; pec: suap.quartucciu@legalmail.it

Comunicazione: ricevuta telematica del SUAP;

Denuncia inizio attività;

Modulistica e info reperibile sul sito www.sardegnaimpresa.eu nella Sezione Suap Modulistica

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