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Avvisi accertamento omessa o infedele denuncia e parziale o mancato pagamento di IMU, ICI, Tarsu e Cosap

''L'Avviso di accertamento è una comunicazione emessa dall'Ufficio accertamenti nei seguenti casi: omessa o infedele denuncia e parziale o mancato pagamento di IMU, ICI, Tarsu e Cosap.
Sull'avviso di accertamento - notificato al destinatario tramite messi o tramite posta raccomandata - vengono riportati:
- i dati anagrafici di residenza e fiscali del destinatario dell'accertamento;
- i motivi dell'accertamento (omessa denuncia nei termini di legge, oppure denuncia infedele, oppure omesso, parziale o tardivo versamento dell'imposta);
- la descrizione degli oggetti soggetti all'accertamento;
- la liquidazione della tassa dovuta;
- il calcolo degli interessi;
- l'irrogazione (applicazione) delle sanzioni.

L'avviso riporta inoltre:
- il n. di registro, la data di emissione e la data di notifica;
- il nominativo di chi ha trattato la pratica;
- il nominativo del responsabile del procedimento;
- le diverse possibilità che il contribuente ha per definire l'accertamento;
- l'indicazione di dove può reperire informazioni e approfondimenti nonché presentare richieste;
- i riferimenti normativi che sostengono l'atto.

Requisiti

x

Costi

x

Normativa

D.gls. 504/92 e successive integrazioni e modificazioni; regolamenti comunali -Legge finanziaria 296/2006

Documenti da presentare

x

Termini per la presentazione

x

Incaricato

Ufficio tributi, via Giofra n. 1, piano terra - Loredana Lostia 070 85954203 - Lucia Vargiu 070 85954201 ( indirizzo mail ????????)

Tempi complessivi

x

Termini e modalità di ricorso

Il contribuente può ricorrere alle seguenti possibilità (*):

1) DEFINIZIONE AGEVOLATA (ADESIONE) DELL'AVVISO DI ACCERTAMENTO PER OMESSA E INFEDELE DICHIARAZIONE, CON RIDUZIONE DELLA SANZIONE PER RINUNCIA AL RICORSO
Nel caso in cui il contribuente riconosca che tutti gli elementi che costituiscono l'accertamento siano fondati e legittimi e che la notifica sia stata eseguita correttamente, può pagare, entro 60 giorni dalla data di notifica dell'atto, ''''l'importo ridotto'''', che prevede la riduzione a 1/3 della sanzione applicata e riportata sull'avviso stesso.
In questo modo, il contribuente definisce il contenzioso con il Comune e rinuncia a presentare ricorso o richiedere la revisione dell'avviso emesso.
NOTA: La definizione agevolata non è applicabile agli accertamenti per omesso o infedele pagamento.

2) RICHIESTA DI RIESAME O ANNULLAMENTO IN AUTOTUTELA
Se il contribuente rileva delle inesattezze nelle contestazioni descritte nell'avviso di accertamento e può dimostrare di essere in regola, può richiedere che il Comune corregga o annulli il proprio atto (ad esempio, se viene contestato il mancato versamento di un'imposta ma il contribuente è in possesso della ricevuta di versamento, oppure se viene contestata la mancata denuncia o dichiarazione ma il contribuente è in possesso della ricevuta rilasciata per la presentazione della dichiarazione).

3) ACCERTAMENTO CON ADESIONE
Lo strumento dell'accertamento con adesione è applicabile solo agli avvisi di accertamento per omessa o infedele dichiarazione e quando l'accertamento si basa su elementi non certi, che possono essere oggetto di diversa valutazione.
Con questo strumento, il contribuente chiede all'Ufficio competente di rivedere la valutazione degli oggetti presenti nell'avviso di accertamento e di ricalcolare l'importo dovuto, i relativi interessi e le sanzioni.
L'accertamento con adesione produce come effetto immediato la sospensione dei termini per l'impugnazione e quelli di pagamento del tributo per un periodo di 90 giorni dalla data di presentazione.
Entro 15 giorni dal ricevimento dell'accertamento con adesione, l'ufficio contatta il contribuente per concordare un incontro durante il quale potranno essere effettuati tutti gli approfondimenti del caso.
A seguito dell'incontro (contraddittorio), in caso di accordo tra le parti, l'ufficio redige un atto di accertamento con adesione in duplice copia che va sottoscritto dal contribuente (o dal suo procuratore) e dal responsabile dell'ufficio o suo delegato. Se durante il contraddittorio si trova un accordo, alla nuova imposta stabilita, si applica la sanzione pari ad un quarto del minimo previsto dalla relativa normativa.
Nel caso in cui il contribuente non si presenti all'incontro, decade per lui il diritto all'accertamento con adesione.
Al termine del procedimento, il Funzionario Responsabile redige un verbale riportando tutte le operazioni compiute in relazione all'accertamento con adesione (compresa l'eventuale mancata comparizione del contribuente e il conseguente esito negativo dell'accertamento con adesione).

4) RICORSO
Se il contenzioso con il Comune non si risolve, il contribuente ha sempre la possibilità di fare ricorso a un soggetto terzo:
a) alla Commissione Tributaria Provinciale;
b) al Giudice Ordinario, per il COSAP.

(*) Le possibilità illustrate sono valide solo per avvisi di accertamento relativi a ICI, Tarsu, Cosap.
 

Note

Informazioni sul procedimento:
Avvio del procedimento: d'ufficio.

Orari apertura uffici: Lunedì mercoledì e venerdì dalle ore 10.30 alle ore 12.30; martedì dalle ore 15.45 alle ore 17.15

Documenti allegati

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Titolo  Formato Peso
Decreto legislativo 30 dicembre 1992, n. 504 Riordino della finanza locale degli enti territoriali, a norma dell'articolo 4 della legge n. 421 del 1992 Formato pdf 48 kb
Legge 27 dicembre 2006, n. 296 Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato (finanziaria 2007) Formato pdf 227 kb
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