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Iscrizione anagrafica di cittadini avente la cittadinanza di uno Stato dell’Unione Europea.

Da aprile 2007 è stata abolita la carta di soggiorno rilasciata dalla Questura, pertanto è competenza dei Comuni provvedere al rilascio di certificazione attestante la regolarità di soggiorno (attestato di ricevuta della richiesta di residenza anagrafica, attestazione di regolarità di soggiorno, attestazione di soggiorno permanente).
Trascorsi tre mesi dall'ingresso, il cittadino comunitario è tenuto ad iscriversi all'anagrafe del Comune dove ha la dimora abituale al fine di ottenere il rilascio dell'attestato di soggiorno.

Requisiti

Possono iscriversi in anagrafe i cittadini comunitari rientranti nelle seguenti categorie: 1) Lavoratore subordinato o autonomo; 2) Gli studenti iscritti presso un Istituto pubblico o privato in possesso di un’assicurazione sanitaria e abbiano disponibilità di risorse economiche sufficienti per sé e per i propri familiari; 3) Soggetti che pur non essendo lavoratori e studenti, sono in possesso di risorse economiche sufficienti per sé e per i propri familiari e sono titolari di un'assicurazione sanitaria che copra i rischi per sé e per la famiglia; 4) Un familiare che accompagna o raggiunge un cittadino dell’Unione già residente in Roma. Per ''familiare a carico'' si intende:  il coniuge  i discendenti diretti di età inferiore ai 21 anni o a carico, e quelli del coniuge o partner  gli ascendenti diretti a carico e quelli del coniuge o partner. Il rapporto di parentela deve essere attestato da un documento prodotto dal paese d’origine che, per avere valore legale in Italia, deve essere tradotto in lingua italiana e legalizzato dalla Rappresentanza consolare italiana nel paese di origine o di provenienza, oppure apostillato ai sensi della Convenzione dell'Aja del 1961. In alternativa è possibile presentare una certificazione contenente i dati richiesti, rilasciata dalla rappresentanza consolare estera in Italia, in lingua italiana e legalizzata in Prefettura oppure produrre, per i Paese aderenti, certificazione plurilingue ai sensi della Convenzione di Parigi del 1956.

Costi

Nessun costo.

Normativa

D.Lgs n. 30/2007 Circ. Ministero Interno n. 19 del 6 aprile 2007 - n. 39 del 18 luglio 2007, n. 45 del 8 agosto 2007; Decreto Legge 09/02/2012, n.5 convertito in legge 04/04/2012 n. 35; art 5 del D.L.28/03/2014 n. 47 convertito nella legge 23.05.2014 n.80.

Documenti da presentare

Oltre a documento di identità, il codice fiscale e la documentazione che attesta la disponibilità dell'alloggio è necessario presentare:
1) Lavoratori dipendenti
Comunicazione Obbligatoria Unificato LAV presentata all' Ufficio Provinciale per l'Impiego; Contratto di lavoro contenente i codici identificativi INPS e INAIL; Comunicazione Obbligatoria lavoro Domestico - assunzione presentata all'INPS; Ricevuta di versamento dei contributi INPS;
2) Lavoratori autonomi
Ricevuta di iscrizione alla Camera di Commercio o all'Albo delle Imprese artigiane o all'Albo professionale o certificato di attribuzione della partita IVA rilasciato dall'Agenzia delle Entrate, per i professionisti per i quali non è prevista l'iscrizione all'Albo; contratto di collaborazione o co.co.co e prospetto paga per i rapporti di lavoro atipici; atto costitutivo legittimamente stipulato o misura camerale della società completa dei nominativi dei soci per le società di persone o capitali. Documentazione attestante la disponibilità di risorse economiche.
3) Studente
Iscrizione ad un istituto scolastico o universitario pubblico o privato riconosciuto, attività di ricerca; Disponibilità di risorse economiche sufficienti per la permanenza in Italia; Assicurazione Sanitaria Personale privata idonea a coprire tutte le spese sanitarie in tutto il territorio nazionale minimo 1 anno o almeno pari al corso di studi o di formazione professionale se inferiore all'anno.
4) Cittadino soggiornante per altri motivi
Assicurazione sanitaria annuale idonea a coprire tutti i rischi sul territorio nazionale; Disponibilità di risorse economiche documentabile anche attraverso autocertificazione, estratto conto, libretto di risparmio, ecc.
5) Cittadino soggiornante per motivi religiosi
Dichiarazione responsabile comunità religiosa in Italia attestante la natura dell'incarico ricoperto, l'assunzione dell'onere del vitto, dell'alloggio, delle spese sanitarie o polizza di copertura sanitaria, vistata dalla Curia Vescovile o da equivalente autorità religiosa presente in Italia - (Religiosi).
6) Minore non accompagnato
L'iscrizione anagrafica del minore comunitario non accompagnato dai genitori o da chi esercita la potestà parentale viene richiesta dall'affidatario o dal tutore, sulla base della decisione dell'Autorità giudiziaria minorile.
Oltre ai documenti che attestano il possesso dei requisiti richiesti dal D.Lgs. n. 30/2007 dovrà produrre alcuni certificati necessari alla compilazione della scheda anagrafica non rilevabili dal passaporto quale le generalità dei genitori; i dati relativi al matrimonio e al coniuge, anche se non residente; la qualità di familiare e, qualora richiesto, di familiare a carico Stato di famiglia; lo stato libero.
Il requisito della disponibilità delle risorse economiche può essere documentato anche attraverso una dichiarazione sostitutiva di certificazioni ex art. 46 del D.p.R. 445/2000, con l'ulteriore indicazione della fonte di reddito lecita e ogni altro elemento utile per l'eventuale controllo.

Termini per la presentazione

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Incaricato

Anna Maria Madeddu; tell:070-85954226; 070-85954213; 070-85954217; fax 070-85954216; mail:demografiquartucciu@tiscali.it;

Tempi complessivi

45 giorni. Il procedimento è uguale al cambio di residenza in tempo reale

Termini e modalità di ricorso

Avverso il diniego di iscrizione nei registri della popolazione residente è previsto ricorso al Prefetto di Cagliari nel termine di trenta giorni dalla data della notifica del provvedimento definitivo dell’Ufficiale d’Anagrafe. Contro gli atti del Prefetto è possibile proporre ricorso al Tribunale Amministrativo Regionale competente entro il termine di 60 giorni dalla notifica oppure, ricorso straordinario al Capo dello Stato per soli motivi di legittimità entro 120 giorni dalla notifica.

Note

Informazioni sul procedimento:

Richiesta: istanza per l'iscrizione anagrafica;

Apertura al pubblico: Ufficio Anagrafe: tutti i giorni dalle 11:00 alle 13:00, martedì dalle 15:30 alle 17:00;

silenzio assenso per gli esiti positivi degli accertamenti; preavviso di rigetto e notifica del provvedimento finale di diniego in caso di pratica respinta.

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