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Trasporti funebri da e per l’estero Passaporto Mortuario

Per il trasporto di una salma, di ceneri o di resti mortali mineralizzati dall'Italia al paese di appartenenza o di origine del defunto per la sepoltura è necessario conseguire l'autorizzazione per l'estradizione (detta anche Passaporto Mortuario).
La domanda deve essere presentata all'Ufficio di Stato Civile del Comune del decesso o del Comune ove il cadavere è stato rinvenuto.
Devono ugualmente richiedere l'autorizzazione coloro che, avendone titolo, desiderino introdurre in Italia la salma, le ceneri od i resti mortali mineralizzati di un familiare deceduto all'estero per la sua sepoltura in un cimitero del territorio comunale.
In caso di estradizione di salma all'adempimento provvede in genere l' Agenzie Funebre incaricata dai familiari.
Il trasporto funebre da o verso uno Stato estero è regolato, oltre che dal regolamento Nazionale di Polizia Mortuaria, da accordi internazionali bilaterali o multilaterali
- In caso di trasporto cadavere da e per l'estero Occorre distinguere tra i paesi non aderenti alla Convenzione di Berlino e paesi aderenti.
- Per l'estradizione di ceneri e resti mortali la circolare 24/1993 al punto 8.1 chiarisce che la Convenzione di Berlino non si applica al trasporto di ceneri o di resti mortali completamente mineralizzati

Requisiti

*

Costi

L’istanza è soggetta all'assolvimento dell'imposta di bollo di euro 16,00.

Normativa

D.P.R. 396/2000 Regolamento di stato civile - D.P.R. 10.9.1990 n.285 Regolamento di Polizia Mortuaria - R. D. n. 1379/1937 Convenzione internazionale concernente il trasporto di cadaveri. - Circolare Min. Sanità n. 24/1993

Documenti da presentare

La documentazione da presentare varia a seconda che il trasporto sia diretto o meno, o che provenga o meno ad uno dei paese aderenti alla convenzione di Berlino del 10.2.1937 (Germania, Austria, Belgio, Francia, Svizzera, Portogallo, Romania, Repubblica Ceca, Slovacchia, Turchia, Egitto, Repubblica Democratica del Congo, Cile, Messico, Zaire).

Termini per la presentazione

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Incaricato

Anna Maria Madeddu; tell:070-85954226; 070-85954213; 070-85954217; fax 070-85954216; mail:demografiquartucciu@tiscali.it;

Tempi complessivi

Due giorni lavorativi successivi alla ricezione della documentazione da parte dell'Ufficio di Polizia Mortuaria La firma di chi rilascia il passaporto deve essere legalizzata dalla Prefettura.

Termini e modalità di ricorso

Avverso il provvedimento di rifiuto da parte dell'ufficiale di stato civile di rilasciare il passaporto mortuario, il richiedente può proporre ricorso al Tribunale di Cagliari ai sensi dell'Art. 95 D.P.R. 396/2000.

Note

Informazioni sul procedimento:

Per quanto riguarda la procedura
• Occorre distinguere tra i paesi non aderenti alla Convenzione di Berlino (R.D.1/7/1937 n.1379) e paesi aderenti ( Austria, Belgio, Cile, Danimarca, Egitto, Francia, Germania, Italia, Messico, Olanda, Portogallo, Rep.Ceca, Romania, Slovacchia, Svizzera, Turchia, Zaire)
• Convenzione con Città del Vaticano ( R.D. 16/6/1938 n.1055 )
• Convenzioni internazionali in materia di onoranze ai caduti in guerra

Richiesta:ad istanza di parte;

Apertura al pubblico: Ufficio Anagrafe: tutti i giorni dalle 11:00 alle 13:00, martedì dalle 15:30 alle 17:00;

Comunicazione:
• ESTRADIZIONE di salma, resti mortali o ceneri dall'Italia ad un paese NON aderente alla Convenzione di Berlino
L'autorizzazione è comunicata al Prefetto della Provincia del luogo italiano di frontiera (marino, aereo o terrestre).
Il Passaporto mortuario è rilasciato in lingua italiana con oneri di legalizzazione e traduzione nella lingua ufficiale del paese di destinazione a carico degli interessati
• ESTRADIZIONE di salma, ceneri o resto mortali mineralizzati dall'Italia ad un paese aderente alla Convenzione di Berlino del 10.2.1937
Il Passaporto e rilasciato nelle lingue italiana e francese
• INTRODURRE in Italia una salma, resti mortali mineralizzati o ceneri provenienti da un paese NON aderente alla Convenzione di Berlino
L'autorizzazione è comunicata all'Autorità Consolare Italiana competente
Il provvedimento è comprensivo dell'autorizzazione al trasporto.
Successivamente il Comune riceve direttamente dall'Autorità Consolare Italiana copia del nulla-osta all'introduzione in Italia di salma/resti mortali/ceneri, comprensivo - se dovuta - della dichiarazione che sono state osservate le disposizioni sulla cassa, di cui agli art. 30 e 32 del dpr 285/90 e in caso di morte dovuta a malattie infettivo-diffusive, anche quanto previsto dagli art. 18 e 25 dello stesso dpr (disposizioni sul trasporto e trattamento) oltre all'estratto di morte legalizzato e tradotto nelle forme previste.
• INTRODURRE in Italia una salma, resti mortali mineralizzati o ceneri, provenienti da un paese aderente alla Convenzione di Berlino del 10.2.1937
il passaporto mortuario è rilasciato direttamente dalla Autorità Consolare Italiana nello Stato Estero di provenienza a richiesta di familiari/incaricati in quel paese.

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