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Ordinanze contingibili di competenza del sindaco

Le ordinanze contingibili e urgenti rappresentano strumenti della Pubblica Amministrazione in grado di produrre modificazioni nella sfera dei diritti e dei doveri nei confronti dei destinatari cui sono rivolte. Sono espressione del potere autoritativo della Pubblica Amministrazione, in quanto svincolate dal consenso dei soggetti da esse direttamente interessati, e traggono la propria legittimità dalla finalità attribuita loro dalla legge, consistente, in ultimo, nella salvaguardia dell'interesse pubblico.
Ciò che differenzia le ordinanze contingibili e urgenti dagli altri provvedimenti amministrativi è il loro carattere straordinario. Esse, infatti, costituiscono uno strumento eccezionale di intervento, atto a consentire alla Pubblica Amministrazione di prevenire o eliminare gravi pericoli per l'incolumità dei cittadini in presenza di situazioni impreviste di emergenza, non fronteggiabili per mezzo dei normali provvedimenti amministrativi (C. Stato, V, 9 ottobre 2002, n. 5423).Dette ordinanze, a causa della situazione di particolare eccezionalità e urgenza cui sono chiamate a far fronte, non solo sfuggono ad una definizione normativa del loro contenuto, ma possono esplicarsi liberamente, ove ciò si renda necessario, anche contra legem, in tutte le materie non coperte da riserva assoluta di legge. Peraltro, l'effetto delle ordinanze non è mai abrogativo, ma meramente derogatorio: esse non modificano la disciplina vigente, ma ne sospendono soltanto l'applicazione, in via temporanea, fino alla cessazione della situazione di grave necessità e urgenza.Il potere riconosciuto al Sindaco di emanare ordinanze contingibili ed urgenti, ai sensi degli artt. 50 e 54 del D.Lgs. 18 agosto 2000 n. 267 (T.U.E.L.), richiede la sussistenza di una situazione di effettivo pericolo di danno grave ed imminente per l'incolumità pubblica, non fronteggiabile con gli ordinari strumenti di amministrazione attiva, debitamente motivata a seguito di approfondita istruttoria. Il presupposto per l'adozione dell'ordinanza extra ordinem è il pericolo per l'incolumità pubblica dotato del carattere di eccezionalità, tale da rendere indispensabile interventi immediati ed indilazionabili, consistenti nell'imposizione di obblighi di fare o di non fare a carico del privato.

Requisiti

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Costi

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Normativa

artt. 50, 54 D.Lgs 267/ 00

Documenti da presentare

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Incaricato

Ufficio competente per materia; centralino: 070859541; fax:07085954247; protocollo.quartucciu@legalmail.it

Tempi complessivi

Termini espressi in ordinanza

Termini e modalità di ricorso

Ricorso in opposizione;Ricorso al TAR entro 60 giorni dalla conoscenza del provvedimento ; Ricorso straordinario al P.d.R. entro 120 girni

Note

Informazioni sul procedimento:

Richiesta d'ufficio o su segnalazione

Apertura al pubblico: orari in allegato.

Responsabili di settore:

Dott.ssa Tiziana Rosas- Settore Affari Generali e Culturali

Dott.ssa Marina Ajtano - Settore Risorse Umane e Produttive

Dott.ssa Annalisa Sanna - Settore Politiche Sociali

Ing. Claudia MeliS- Settore Gestione del Territorio

Ing. Davide Casu - Settore Lavori pubblici , Manutenzioni e Ambiente

Dott. Oliviero Tidu - Settore Finanziario

Cap. Giovanni Nateri - Settore Vigilanza

mail: protocollo.quartucciu@legalmail.it

Documenti allegati

Documenti allegati
Titolo  Formato Peso
artt. 50 e 54 D.Lgs 18 agosto 2000, n. 267 Testo Unico delle Leggi sull'Ordinamento degli Enti locali Formato pdf 44 kb
Orari Uffici Formato pdf 5 kb
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